Ultima modifica: 21 Novembre 2014

Uso dei dispositivi mobili

Regolamento per l’uso dei telefoni cellulari, smartphones, tablets e altri dispositivi mobili da parte degli alunni

Il presente regolamento disciplina l’uso di cellulari, smartphones, tablet, e altri dispositivi personali mobile da parte degli alunni ma sin da subito si dichiara che questo non avrà alcun effetto senza la fattiva collaborazione delle famiglie con l’istituto.

Si distinguono due casi d’uso principali:

  1. uso del telefono cellulare per chiamate, sms, messaggistica in genere;
  2. utilizzo delle altre funzioni, tipiche di smartphone e tablet e altri dispositivi mobili, che possono avere una rilevanza e un possibile impiego nella didattica.

Uso per chiamate, sms e messaggistica in genere

Si ribadisce la puntuale applicazione della normativa vigente (DPR 249/1998, DPR 235/2007, Direttiva Ministeriale 15.03.2007), pertanto l’uso del cellulare in quanto tale non è consentito per ricevere/effettuare chiamate, SMS o altro tipo di messaggistica (what’s up et similia). Il divieto non si applica soltanto all’orario delle lezioni ma è vigente anche negli intervalli e nelle altre pause dell’attività didattica (ad es. mensa).

Per quanto riguarda uscite, visite guidate e viaggi di istruzione, l’uso è consentito al di fuori dei momenti dedicati a visite guidate e attività legate all’aspetto didattico dell’uscita.

La comunicazione con le famiglie, per qualsiasi urgenza, è sempre garantita attraverso il telefono della scuola. Per motivate richieste può essere infatti consentito all’alunno chiamare i genitori e i genitori hanno sempre la certezza di poter raggiungere telefonicamente i propri figli per il tramite della scuola. I docenti possono derogare alle presenti disposizioni, consentendo l’uso del cellulare, in caso di particolari situazioni non risolvibili in altro modo.

Le famiglie sono invitate a collaborare strettamente con l’Istituto, nello spirito della corresponsabilità educativa, evitando ad esempio di inviare messaggi o effettuare chiamate ai telefoni dei propri figli, durante l’orario scolastico. Gli alunni sono tenuti a mantenere i loro telefoni spenti durante l’intera permanenza a scuola, salvo quanto previsto per le esigenze didattiche. In ogni caso si deve evitare di essere raggiunti da qualsiasi notifica o segnalazione, eventi particolarmente distraenti e disturbanti durante l’attività didattica. L’estensione del divieto d’uso ai momenti di pausa risponde ad una esigenza prettamente educativa, tesa a favorire la socializzazione e le relazioni dirette tra le persone, dal momento che è piuttosto evidente la tendenza dei ragazzi ad “isolarsi”, attraverso l’operatività sui propri dispositivi mobili (per giocare, ascoltare musica o per inviare/ricevere messaggi anche attraverso social network come Facebook, WhatsApp e altri).

Utilizzo delle funzioni avanzate degli smartphone

Com’è noto la competenza digitale è una delle competenze chiave per l’apprendimento permanente, identificate dall’Unione Europe.  L’uso dei dispositivi mobili per la didattica ancorché consentito deve essere addirittura incentivato per favorire negli alunni l’acquisizione di un elevato livello di competenza digitale ma entro un percorso di regole che ne valorizzi l’apporto e ne impedisca l’abuso.

L’uso di smartphone, tablet e altri dispositivi mobili, o delle funzioni equivalenti presenti sui telefoni cellulari è pertanto consentito, ma unicamente su indicazione del docente, con esclusiva finalità didattica, in momenti ben definiti e con modalità prescritte dall’insegnante.

Secondo le recenti indicazioni del Garante della privacy, la registrazione delle lezioni deve essere resa è possibile, per usi strettamente personali. Qualora gli alunni intendessero avvalersi di tale possibilità, sono tenuti a informare l’insegnante prima di effettuare fotografie o registrazioni di video delle lezioni o di altre attività didattiche. In nessun caso le riprese potranno essere eseguite di nascosto, senza il consenso dell’insegnante e ne è assolutamente proibita la diffusione.

Si richiama l’attenzione degli alunni, dei docenti e delle famiglie sulle possibili conseguenze di eventuali riprese di video o fotografie effettuate all’interno degli ambienti scolastici, al di fuori dei casi consentiti, e successivamente diffuse con l’intento di ridicolizzare compagni o insegnanti o addirittura allo scopo di intraprendere azioni che sono spesso definite con il termine di cyberbullismo. Tali azioni possono configurare, nei casi più gravi, gli estremi di veri e propri reati.

Non sono consentiti altri usi (ad esempio giochi). In generale, ogni utilizzo non autorizzato, al di fuori di quanto previsto in precedenza, non è permesso e sarà sanzionato.

Anche in questo caso si ravvisa la necessità di grande sintonia e collaborazione tra scuola e famiglia, nell’ottica di favorire negli alunni lo sviluppo della necessaria consapevolezza e maturità nell’uso dei potenti strumenti ai quali hanno accesso. In particolari casi, i Consigli di Classe o il Dirigente scolastico potranno disporre specifiche condizioni d’uso, sia individuali che collettive, sempre con l’intento di ricondurre le sanzioni ad un intento educativo e di ricercare attivamente forme di collaborazione con la famiglia.

Disposizioni finali

La scuola promuove iniziative di informazione e formazione sui temi dell’uso consapevole dei dispositivi informatici, dei nuovi media, dei social network e in generale delle applicazioni web e mobili. Tali iniziative sono rivolte principalmente agli alunni ma anche, ove possibile, alle famiglie.

Gli abusi e le violazioni saranno sanzionati secondo il principio di proporzionalità e di gradualità in ordine alla gravità dei fatti contestati e alle eventuali recidive, con le usuali modalità previste per le altre sanzioni disciplinari.

La connessione alla rete di istituto, sia wired che wireless di istituto, è consentita secondo gli stessi criteri e limiti del presente regolamento.




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